Visualizzazione post con etichetta proprietà del colore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta proprietà del colore. Mostra tutti i post

05 marzo 2011

In natura...

Contrasto Simultaneo e Proprietà del Colore a Roussillon, il paese che citava Jacopo Jac Scarabelli in uno dei suoi commenti.
Osservate queste immagini e provate a "misurarle", capendo quali sono i colori più caldi e quelli più freddi, come giocano tra loro gli accostamenti di complementari, quali i più saturi e i meno saturi individuandone, in alcune, anche la prospettiva atmosferica.

Volete, poi, assimilare completamente l'osservazione? provate, anche velocemente, a fare delle copie (tipo speed paint) delle foto che vi posto. Non serve il disegno, bastano gli ingombri di colore. Partite con il ricercare risultati veloci e semplici (poche pennellate di colore), per arrivare magari a "schizzi" più dettagliati! 
Se volete fare questo semplice esercizio usate, per la vostra mescolanza dei colori, la finestra di photoshop con le levette e le percentuali dei colori primari, ricordandovi di tenere a 0 la percentuale di nero (K).

Ovviamente potete spedirmi le vostre prove, se volete! (la mia mail: kagemanu@gmail.com)









23 febbraio 2011

Riepilogo e approfondimento.


Noi, da adesso in poi, studieremo il colore nella mescolanza Additiva, in quadricromia (CMYk):

I colori primari sono tre:
Ciao 
Magenta
Giallo

Mescolando 2 colori primari si ottengono i colori secondari:
Ciano+Magenta: Viola
Magenta+Giallo: Rosso
Ciano+Giallo: Verde

Mescolando tra loro tutti e 3 i colori primari si ottiene il BISTRO (che è una specie di nero).

2 colori si dicono complementari tra loro quando dalla loro somma si ottiene il Bistro.

Colori complementari:
Ciano è complementare dell'Arancione
Magenta è complementare del Verde
Giallo è complementare del Viola

Ovvero, un colore primario è sempre complementare della somma degli altri due primari.

Le proprietà del colore sono 3:
Tono: luminosità
Tinta: temperatura
Croma: saturazione

Il colore parte sempre da una fonte di luce, che può essere artificiale o naturale. La luce colpisce l'oggetto il quale trattiene delle frequenze luminose e ne respinge altre. Quelle respinte colpiscono la retina e noi traduciamo questa informazione in COLORE.
Le parti dell'oggetto colpite dalla luce avranno un colore: più caldo, più saturo e più chiaro rispetto alle parti in ombra che saranno: più fredde, meno sature e più scure rispetto la parte in luce.

Quando QUI dico che in "Battlefield Bad company 2" c'è più LUCE rispetto a "CALL OF DUTY black ops", o che, finora, il videogioco con più LUCE è "Mirror's Edge" mi riferisco al fatto che, graficamente, nei suddetti videogiochi c'è uno studio molto più approfondito e cosciente della temperatura dei colori e delle "vibrazioni" che intercorrono tra le parti in luce e le parti in ombra degli oggetti. Il contrasto di luce risulta più reale proprio perchè in Mirror's Edge o in Bad Company 2 c'è un utilizzo più consapevole della fisica della luce, il motore grafico di questi due giochi (che tra l'altro è programmato, appunto, dalla stessa casa di produzione "DICE") permette un migliore calcolo della temperatura, brillantezza e luminosità dei colori, soprattutto nei movimenti di camera (ma questo lo potremo vedere successivamente, quando parleremo delle luci riflesse).

22 febbraio 2011

Luci e Ombre


Partiamo da un discorso fondamentale: l'ombra è assenza di luce. 
Che significa? significa che quando voi disegnate un ombra non dovete pensarla come qualcosa "di concreto" (vedi pater pan!), ma dovete averne consapevolezza "in negativo", ovvero immaginare che la vostra scena sia completamente al buio, e attraverso la luce la illuminate. I punti che non sono illuminati dalla luce sono le ombre.

Perchè dico questo?
Perchè potrebbe risultarvi più semplice capire una delle prime regole d'applicazione delle 3 proprietà del colore:

- dato un oggetto, illuminato da una fonte luminosa (artificiale o naturale), le sue parti in luce hanno un colore: Caldo (tinta), Brillante (croma) e Luminoso (tono), rispetto alle sue parti in ombra che avranno un colore: Freddo (tinta), Desaturo (croma) e Scuro (tono).

Se invertite questa "proprietà" la vostra colorazione non funziona più.
Ho scritto apposta che il colore in luce ha un aspetto più caldo, brillante e luminoso RISPETTO il colore in ombra. Proprio per evidenziare, ancora un volta, che l'osservazione del colore è meglio farla sempre accostando 2 informazioni (luce e ombra, in questo caso), e quindi non significa che un colore caldo, brillante, luminoso, debba per forza essere un GIALLO o un ARANCIONE.



Nella foto con la ciliegia, il colore 01 è più Caldo, più Luminoso e più Brillante, rispetto al colore 02, che è più Freddo, meno Saturo e più Scuro del colore 01. 
Stessa cosa dicasi per i colori 03 e 04.



Provate ad osservare  questa cosa in altre foto o, ancora meglio, nella realtà.




16 febbraio 2011

Le proprietà del colore



Abbiamo detto che il colore non esiste, che è frutto di un processo per il quale una fonte luminosa colpisce un oggetto il quale assorbe alcune frequenze e ne rimbalza altre (a seconda della sua composizione molecolare), le quali colpiscono la nostra retina e vengono ritradotte dal cervello come colore.

Abbiamo parlato della differenza tra l'RGB e il CMYK, e di alcuni aspetti tecnici riguardo la mescolanza dei colori con il NERO.

Ora parliamo invece degli strumenti che ci aiutano a "misurare" il colore e a "controllarlo" secondo le nostre necessità: LE PROPRIETA' DEL COLORE.

Le proprietà del colore sono 3: tono, tinta, croma.

Tono: riguarda la luminosità di un colore, se un colore è "chiaro"(tono alto) o "scuro"(tono basso).
Il colore di sinistra ha un tono più alto rispetto al colore di destra.
Il colore di destra ha un tono più basso rispetto al colore di sinistra.


Tinta: riguarda la temperatura di un colore. Un colore può avere una "tinta fredda" o una "tinta calda".
I colori di mezzo sono i 3 primari (CMY) a destra abbiamo le tinte calde, a sinistra le fredde.
Per scaldare il Ciano si usa il Magenta. Per raffreddare il Ciano si usa il Giallo.
Per scaldare il Magenta si usa il Giallo. Per raffreddare il Magenta si usa il Ciano.
Per scaldare il Giallo si usa il Magenta. Per raffreddare il Giallo si usa il Ciano.

Croma: è la saturazione di un colore. "croma alto"(colore saturo) o "croma basso" (colore desaturo).
Il colore di sinistra ha un croma più alto rispetto al colore di destra.
Il colore di destra ha un croma più basso rispetto al colore di sinistra.


Da evidenziare (l'ho accennato in uno dei primi post) come questo tipo di "misurazione" sia più significativa quando si cominciano a confrontare 2 o più colori. Nel caso di un colore singolo è sicuramente possibile osservarne riguardo la sua brillantezza, la sua temperatura o la sua luminosità, ma è accostandolo ad un altro colore che le differenze cominciano ad essere più "importanti" ai fini della creazione (o osservazione) di una determinata atmosfera.

Memorizzate bene queste 3 proprietà perchè TUTTO il nostro studio si baserà su di esse.